PAGELLE IGNORANTI - Monaco vs. Juventus

Pagelle Ignoranti

PAGELLE IGNORANTI – Monaco vs. Juventus

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Pagelle Ignoranti di Monaco-Juventus gentilmente offerte dall’AKA (Associazione Kebabbari Anonimi)

Subašić, 6.5: Morata si presenta in area un paio di volte ma appena legge il cognome del pregiudicato portiere monegasco gli consegna direttamente cellulare, portafoglio e password di Facebook. ZAGABRIA RULES

Raggi, 6.5: passare dalla panchina del Bologna a impostare il gioco in un quarto di Champions è un bel passo in avanti, a fine gara viene accusato di essere la talpa ma lui si proclama innocente. FRANCO TRENTALANCE

Fabinho, 6: con un nome che sembra il nickname di un quattordicenne su Netlog è naturale essere presi a pesci in faccia da amici e parenti. Il problema è quando succede in doccia con Kondogbia e Martial. OREO

Abdennour 6,5: prezzi onesti, machete nel calzino e sguardo intriso di salsa yogurt: il futuro si prospetta roseo nella prossima Falafel Cup per la fusione tra il Divino Jonathan e Alex. Quando gli dicono che Tevez è un giocatore esplosivo, mal interpreta il tutto e si gasa ascoltando Radio Subasic, sognando l’incontro con le 72 vergini. JE SUIS AYMEN ABDENNOUR di Gabriele Livdn Rigoni

Kurzawa, 5.5: l’ambasciatore europeo della Yakuza si guarda su Youtube tutte le sovrapposizioni di Birindelli in carriera, ma quando arriva sul fondo deve fare i conti con la pochezza dei suoi fondamentali (stop di calcagno, puntone a occhi chiusi e ricettazione). Forse andrebbe fatto giocare più esterno, tipo in tribuna. TELZINO DA PAESE

Moutinho, 6: il cugino povero dello Special One si muove da una parte all’altra del campo mettendo in difficoltà i centrocampisti della Juve, solo a fine gara si scopre che ha corso così tanto per sfuggire alla riscossione crediti  della cosca argentina Tevez- Pereyra. PROVA A PRENDERMI

downloadToulalan, 6.5: l’uomo con i 31 anni peggio portati di Francia arriva al campo in piena crisi di Alzheimer scordandosi di essere un calciatore; a inizio partita cerca di ritrovare le sue qualità tecniche guardando giocare Raggi ma regredisce alla corsa coi sacchi. BEVERLY INPS (Berbatov, 6: entra all’ultimo perché aveva la finale di testate al pungiball al lunapark; se non si fosse fermato alla prima Ceres sarebbe stato molto più incisivo e ora staremmo parlando di un’altra partita. O forse di omicidio colposo. POMERIGGIO 5)

Kondogbia, 6.5: se ripeti Geoffrey Kondogbia per tre volte davanti allo specchio ti citofona la Digos; Piccinini lo sa e opta per un maccheronico Condobbià, sfruttando anche la complicata connessione in streaming dalla Costa d’Avorio di Antonio Di Gennaro. Nel primo tempo prova ad entrare in area bianconera ma Chiellini e Vidal gli portano via la milza. POGBA MADE IN KOREA

Ferreira Carrasco, 5: per far entrare un tamarro di quella portata nel Principato di Monaco ci vanno delle operazioni diplomatiche che a confronto la Conferenza di Yalta era una briscolata tra amici. Con lo schifo che si è spalmato sui capelli e un po’ di buona volontà ci appendi le mensole a casa. SO BELLO SO MASCHIO SO FERREIRA CARRASCO 1339197-28777636-1600-900

Silva, 5: prova a far sparire la palla con qualche gioco di prestigio ma non sa che il suo diretto avversario Lichtsteiner per molto meno sa far sparire un cadavere mettendolo in un bidone. BATTESIMO DELL’ACIDO

Martial, 5: Mister Jardim gli chiede di giocare da prima punta nel suo “scacchiere” ma il ragazzo non sa manco le regole del gioco dell’oca e va subito in confusione. Chiellini gli spiega due cose in privato sui calci d’angolo e il ragazzo passa immediatamente all’arte dell’autolesionismo, che fa meno male del rancore di Giorgione. MIX MARTIAL ARTS

 

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