PAGELLE IGNORANTI - Milan vs. Inter

Pagelle Ignoranti

PAGELLE IGNORANTI – Milan vs. Inter

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Dopo un lungo periodo di riflessione interiore eccovi le Pagelle Ignoranti di Milan-Inter, sostenute e patrocinate dall’UNESCO (Ujfaluši, Ntcham, Elmander, Seitaridis, Cossato, Onyewu)

Donnarumma, 6.5: la spensieratezza di un bambino e le occhiaie di un tossico cinquantenne. Vola e salva la partita in più di un’occasione: qualche bestemmia in più sui disimpegni sbagliati della difesa e diventerà l’unico potenziale erede di Gigi. Giocare nel Milan e aver la possibilità di dire alla professoressa che non ha fatto i compiti perché ha già 2 milioni di euro sul conto bancario da vero cafone lo consacrerebbe come eroe moderno. PROF HO LA GIUSTIFICA

Abate, 6: Mihajlović gli chiede di stare esterno, ma molto esterno, ma tanto tanto esterno. Praticamente sulla linea degli Steward a bordo campo, ma anche da lì riesce a calciare tutti i cross sui parastinchi di Juan Jesus. SCHIFOSAMENTE COSTANTE

Alex, 6.5: procura il rigore per l’Inter con il rischio di andare a farsi la doccia anticipatamente. L’ultima volta che il centrale rossonero aveva segnato l’Italia perdeva malamente 10-3 contro un Marocco mai domo. Ma questa è un’altra storia. ALDO BAGLIO

aldo-gol

Romagnoli, 6.5: tiene botta alle scorribande di Eder, al contrario di quella serata a Riccione finita malissimo in cui si è svegliato con una flebo attaccata al braccio in un letto d’ospedale e i genitori attorno in lacrime. IL RE DELLA RIVIERA ROMAGNOLI

Antonelli, 6: ormai si è conquistato la fascia sinistra del Milan, anche perché la concorrenza di De Sciglio è meno credibile di Malgioglio al Family Day. Va in confusione solamente quando Santon gli chiede: “Fa Schiuma ma non è il sapone?”. ANTONELLI CLERICI


Antonella Clerici e La Borra (Vers… di marcovnp

Honda, 7: solo il magnanimo Juan Jesus poteva far l’ennesimo miracolo di far resuscitare Keisuke. Ma forse aver smesso di lavorare in nero al Padiglione del Giappone gli ha ridato le giuste energie. Mai così in forma da quella partita contro la Muppet. REDIVIVO (Boateng, S.V. (sesso violento): cosa ve lo diciamo a fare? Si bomba la Satta e per questo avrà il nostro rispetto per sempre – vedi gallery finale. BOA BOA BOA- TENG TENG TENG)

Montolivo, 6.5: pronti-via e Riccardino sorprende tutti mostrando una padronanza della pala migliore di quella con la palla. Ma mentre sognavamo già un suo addio al calcio per dedicarsi alla natura, morta, si scopre che la storia del giardiniere è solo per un’iniziativa benefica ed il popolo rossonero decide di tornare ai livelli standard di depressione. FARMVILLE

MONTOLIVO

Kucka, 7: all’inizio sembra disorientato, poi si ricorda di non far più parte della Jugoslavia e prende a martellate croati, cechi, serbi e zerbini. Quel secchione squallido di De Sciglio gli spiega che comuque gli slovacchi con la Jugoslavia non c’entrano un cazzo: il giovane terzino ora riposa nel baule di una Fiat Palio. SEVERO MA KUCO di Marco Cosci

Bonaventura, 6.5: In questo Milan è talmente versatile che lo potrebbero mettere anche a fare i panini fuori dallo stadio per raccimolare qualche spicciolo per la campagna acquisti che così triplicherebbe il suo budget. DILIGENTE

Niang, 6.5: non particolarmente brillante per un’ora intera. Sfregandoci le mani sentivamo già il profumo di una pagella con il classico NIANG PER SBAGLIO o NIANG CON LE MANI, ma poi l’ha buttata dentro sul serio tra la nostra incredulità rovinandoci di fatto i piani. NIANG A FARLO APPOSTA (Balotelli, S.V. (Senza Vergogna): entra solo per dare fastidio a chi l’ha messo al Fantacalcio. Anche oggi ha timbrato il cartellino, ma è quello giallo di Damato. BLACK AND YELLOW)

Bacca, 7: si è scrollato di dosso una volta per tutte la pressione del numero 70 di Robinho che tanto bene ha fatto con la maglia del Milan tenendo lontano i piccioni da San Siro per due stagioni. Il colombiano con una zampata decide di chiudere i conti, al contrario del debito di gioco che ha con due ‘ndranghetisti trapiantati ad Abbiategrasso. INSOLVENTE

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