PAGELLE IGNORANTI - Juventus vs. Napoli

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PAGELLE IGNORANTI – Juventus vs. Napoli

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Va in scena allo Juventus Stadium la partitissima Juventus-Napoli e le nostre giovani menti malate non potevano restare a guardare. Quindi gustatevi le Pagelle Ignoranti di Juve-Napoli sotto la supervisione del G8 (Gazzi, Galano, Gollini, Ganz, Genevier, Guterriez, Gentiletti, Gasbarroni)

Buffon, 6.5: qualche bella parata ma soprattuto grandissimo il suo incoraggiamento a Bonucci a suon di bestemmie ed invocazioni a divinità con la combo uomo+animale+animale2+aggettivo brutto. Mezzo voto in meno per aver chiamato indegnamente suo figlio Leopoldo Mattia, tanto mica va in giro lui con quel nome di merda. #IOSTOCONLEOPOLDOMATTIA

Barzagli, 7.5: parte un po’ titubante regalando un paio di lanci ai tifosi del secondo anello, ma quando la panchina gli comunica che il reggiseno che aveva dimenticato a casa è arrivato ed è pronto per essere indossato rimette la testa a posto e non sbaglia più intervento. DOPPIO PETTO

Bonucci, 7: compie un miracolo che manco Madre Teresa di Calcutta ai tempi d’oro negando un gol praticamente fatto a Higuain. Poi lascia anzitempo il campo per andare a scommettere live il vincitore di Sanremo. IL DEN HARROW NON DORME MAI (Rugani, 6: scende in campo a sorpresa ed è costretto a interrompere la sua stiratura della tunica da chierichetto e il ripasso della lettere ai Corinzi che dovrà leggere davanti a tutto il paese per la messa di domani mattina. BRAVO RAGAZZO)

Evra, 6.5: buonissima la sua partita: il francese oggi riesce a bloccare tutte le iniziative di quell’unto di Callejon, anche se lo spagnolo per buona parte della partita si inceppa da solo. L’età non è certo dalla sua parte, ha dovuto sostituire atletismo e reattività con senso della posizione e tempismo. Il modo in cui analizza le partite mi ricorda quello del buon Foreman in Dottor House quando c’è un caso difficile all’ospedale da risolvere. VECCHIO SAGGIO 

P.S Il Buon Patrice ci ha anche aiutato ad analizzare scientificamente la miglior gallery da consigliarvi a fondo pagelle.

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Lichtsteiner, 6: lo svizzero è cambiato profondamente. Non protesta più, non randella come una volta e ha limitato il numero degli emboli ai minimi storici. Ora aiuta addirittura le vecchiette ad attraversare la strada limitandosi solo a sfilare il portafoglio dalla borsetta senza toccare l’oro che indossa la vittima. VERSO LA REDENZIONE

Marchisio 6.5: vaga per il campo spaesato come un immigrato alla festa della Lega senza incidere, in compenso recupera una quantità enorme di palloni ma quando è il momento di concludere fa cilecca come un quattordicenne al primo rapporto. E chi mi ridà i miei 30 fanta milioni? PRINCIPE EMANUELE FILIBERTO DI SAVOIA

Khedira, 6: se fosse per i giornalisti il tedesco sarebbe già con il vestito elegante dentro ad una cassa di mogano con attorno i parenti in lacrime. Invece con la ricetta del campione: proteine, steroidi e catrame rinforzato di Nonno Barza il numero 6 bianconero è sceso in campo e ha corso come un dannato. Rimane il fatto che si strappa più facilmente della maglia di Hulk Hogan. JULIAN ROSS

Pogba, 6: con la Pokeball disegnata in testa e tutte le medaglie sul taschino si appresta a battere la lega di Napoli. Purtroppo però non riesce a fare una giocata semplice avendo la visione di gioco di Brock. Peggiora la situazione colorandosi i capelli come il suo pokemon preferito. PIDGEOT

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Cuadrado, 7: non correva così da quando le forze dell’ordine lo stavano per prendere in Piazza della Signoria a Firenze mentre vendeva cd tarocchi di Hit Mania Dance 2002. Ora il buon colombiano deve solo tagliare il numero di doppi passi inutili e quei capelli che contengono 3 malattie rare e due potenzialmente mortali, oltre a qualche panetto di roba buona. PROVA A PRENDERMI

Dybala, 6: con Koulibaly più pressante di un italiano mezzo brillo in vacanza a LLoret de mar nei confronti di una ragazza tedesca l’attaccante bianco nero fa quello che può senza però incidere. Tutto sommato, con meno libertà di Valentina Nappi in un scena con 5-6 Asamoah qualsiasi, dà la solita prestazione di qualità con qualche giocata al di sopra della media. DEFLORATO

Morata, 5: bellissima la storia di un paio di settimane fa in cui lui regalava la maglia, offriva la pizza e dava il numero per ogni necessità al fortunato ragazzo di nome Gianmarco. Però fargli giocare addirittura Juve-Napoli ci sembra alquanto troppo generoso. KITEMMORATA (Zaza,7: entra con la Jihad negli occhi e il c4 nei piedi. A due minuti dalla fine fa esplodere una bomba che Albiol decide di deviare e far finire dentro per evitare di passare il post partita con una tuta arancione. BOIA)

 

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