Ogni maledetto lunedì

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Ogni maledetto lunedì

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È tornato lunedì e se anche voi come migliaia di utenti che ci hanno scritto avete lasciato Kalinic in panchina perché “È più facile che segni Gabbiadini contro il Crotone, il Cagliari in casa è tosto” non disperate, il campionato è lungo anche se avete Dybala, Berardi e Milik come prime scelte e vi tocca far giocare il buon vecchio Big-Mac nulla è perduto.

Andiamo a vedere il riassunto del week-end cercando di non pensare che gente quasi o appena maggiorenne gioca e fa la differenza in Serie A, mentre noi imprechiamo per le bollette perse alla SNAI e per i gol presi al Fantacalcio.

Ricordatevi che domani già c’è l’anticipo dell’infrasettimanale, che poi vi dimenticate di mettere la formazione al Fantaignorante.

SAMPDORIA-GENOA

Sampdoria-Genoa 2-1 (12′ Muriel, 24′ Rigoni, 47′ Autogol Izzo)

Derby all’insegna della delinquenza e delle bestemmie per i Fantallenatori: tra rigori sbagliati e autogol sono stati novanta minuti di tensione. Alla fine godono i doriani e soprattutto Puggioni, che è passato dalla Gradinata Sud a difendere la porta della sua squadra del cuore. E pure Ocampos, che se anche sta male ha una fidanzata strafiga.

MILAN-JUVE

Milan-Juve 1-0 (65′ Locatelli)

San Siro stregato per Allegri e i suoi, che per loro fortuna hanno finito le partite da disputare a Milano. La risolvono i baby milanisti, che tra un’ora di catechismo e un’interrogazione trovano il tempo di dare spettacolo nella Scala del Calcio, mentre noi comuni mortali l’unica scala che vediamo è quella per salire in ufficio.

UDINESE-PESCARA

Udinese-Pescara 3-1 (9′-71′ Thereau, 74′ Aquilani, 93′ Zapata)

L’effetto Gigi Delneri si fa sentire nelle conferenze stampa e in campo. Udinese che stende il Pescara che a quanto pare, se tutti gli avversari sono tesserati regolarmente, fa molta fatica a vincere.