Le 9 cose che uccidono di nostalgia chi ha amato la Serie A degli Anni '90

Anni '90

Le 9 cose che uccidono di nostalgia chi ha amato la Serie A degli Anni ’90

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C’è stato un tempo in cui la Serie A era davvero il campionato più bello del mondo. Un tempo in cui a fianco a dei fenomeni spaziali giocavano dei criminali di guerra ceceni. Partite in cui ad arbitrare non era un ipovedente qualsiasi, ma Pierluigi “PalleQuadre” Collina. In panchina poi sedeva gente che dava più spettacolo del Circo Orfei. Ecco allora le 9 cose che davvero ci mancano della Serie A degli Anni ’90, quella coi controcazzi.

parma
1) Il Parma 

Quanto cazzo bello non era il Parma degli anni ’90?

La difesa (Buffon-Thuram-Cannavaro) che teneva più della cintura di castità di una suora di clausura persa nel deserto del Mojave, a centrocampo Juan Sebastian “Testa Scappellata” Veron e in attacco Crespo e quel narcotrafficante di Faustino Asprilla.

E in panca l’allenatore meno demotivato della storia: Malesani, cazzo. Una squadra da sogni: eroi per sempre, molli per mai.