Buona partita anche a te, Nonno | Raccontalo a CB

Raccontalo a CB

Buona partita anche a te, Nonno | Raccontalo a CB

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Senior man (60s) and grandson (9 years) holding hands, walking in the park.

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Ci sono partite che esulano dall’ordinario, dal razionale e da ogni qualsivoglia forma di schematizzazione.

Inter-Juve é una di queste, ma non voglio parlare di argomenti triti e ritriti: Calciopoli, Ronaldo-Iuliano e altre amenità varie.

No, la mia é una semplice storia di un ragazzo e di suo nonno, tanto uniti quanto separati nella fede calcistica.
C’era quindi questo nonno una volta, facciamo all’incirca una quindicina d’anni fa che tentava di portare il nipote su quella che lui considerava la retta via, senza però trovare un’apertura o il benché minimo spiraglio dall’altra parte. Il ragazzo intanto cresceva e più passavano gli anni, più capiva di aver fatto la scelta giusta; nonostante tutto però non aspettava altro che questa partita da poterla vedere insieme. E ne hanno viste parecchie insieme, la prima significativa quella del 1998. Sí, quella del contatto Ronaldo-Iuliano. Erano in un bar vicino casa, il ragazzo (all’epoca aveva sei anni) esultava all’impazzata, il nonno dall’altra parte nella “curva” neroazzurra con il sorriso stampato sul viso, tanto era felice che il sogno di suo nipote si stesse realizzando.

Da lì tutto un via vai di partite, dal gol di mano di Toldo alla coppa Italia quando il ragazzo vedeva i suoi eroi giocare in serie B, dal ritorno in serie A all’epopea Mourinhana: le hanno viste più o meno tutte insieme, quando non potevano erano fissi al telefono per il minimo contatto dubbio o quel fuorigioco non sventolato. Per non parlare poi di quella volta in cui stipularono un patto scritto, in cui si affermava che il sostenitore della squadra vincente non avrebbe mangiato le lasagne la domenica a pranzo: la sera prima, Juve 1-Inter 3 allo Stadium.

Fino ad arrivare al prossimo Inter-Juve di domenica sera: saranno distanti, ma la guarderanno sicuramente insieme. Il ragazzo davanti al televisore, il nonno che la guarda dall’alto seduto sulla poltrona più comoda che il Signore di casa gli possa mettere a disposizione. Seduto in mezzo a quelli che una volta erano i suoi di eroi, a fare il tifo per quella che rimane la sua squadra. Con un occhio alla televisione e un occhio al nipote, sperando in cuor suo di poterlo vedere sorridere alla fine dei novanta minuti.

Buon Inter-Juve a tutti.

Buona partita anche a te, nonno.

Un racconto di Nicola Bazzicalupi 

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