7 traumi che affronterebbe il Barcellona se giocasse in Terza Categoria

Calcio di provincia

7 traumi che affronterebbe il Barcellona se giocasse in Terza Categoria

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Ieri sera ho mangiato un’impepata di cozze abbastanza importante e ho fatto un sogno strano sul Barcellona.

Da ormai 10 anni il Barcellona è la squadra che esprime il calcio più spettacolare in Europa. Oltre ad aver inventato un nuovo modo di giocare a pallone, la squadra catalana ha il pregio di aver creato “in casa” almeno una decina dei giocatori più forti e vincenti degli ultimi 30 anni. Insomma, un’isola felice.

Ma cosa succederebbe se il Barcellona, anziché militare nella Liga BBVA fosse iscritta al campionato di Terza Categoria? Questi sono i 7 traumi che affronterebbe il Barcellona se giocasse in Terza Categoria.

 

(AP Photo/Daniel Ochoa de Olza)

(AP Photo/Daniel Ochoa de Olza)

#1: Escoriazioni

L’erbetta fine e compatta del Camp Nou, unita ad un gran sistema d’irrigazione e delle temperature ottimali, permette ai giocatori blaugrana di esibirsi in spettacolari scivolate sia nelle fasi di gioco, sia nelle esultanze.

A queste fighette bisognerebbe far provare 90 minuti di calcio vero: venite a fare le vostre scivolate sotto l’inesistente settore ospiti di un campo in terra battuta della bassa bergamasca, magari in pieno inverno, poi ne riparliamo.

Neymar durerebbe meno del Patto del Nazareno.

IMMAGINE CAMP NOU ALTO

#2: Atmosfera da uomini veri

Il Barcellona è abituato a riempire tutti e 99.354 i seggiolini del Camp Nou, ammirare coreografie spettacolari e sentire il boato dei tifosi dopo un gol o una grande giocata di Messi, Neymar o Iniesta.

Ma se il Barcellona dovesse mai fare una trasferta nella splendida cornice della provincia di Reggio Calabria, si troverebbe di fronte ad un ambiente un pelo più ostile: la tribuna non esiste (e se esiste serve solo a sputare meglio sui giocatori) e le uniche urla che sentirebbero dagli spettatori sono minacce estese fino ai cugini di quinto grado (che nel caso di Dani Alves però sono già tutti in galera, ma si sa che la ‘Ndrangheta arriva pure lì).

Prima di definirti uomo, devi aver giocato in un campo di Terza.

MESSI CON I 4 PALLONI D ORO

#3: Bacheca trofei

Al Camp Nou prima delle partite espongono Palloni d’Oro, Coppe dalle grandi orecchie, Scarpe d’Oro…

In Terza Categoria prima delle partite si cerca di mettere insieme le 11 persone che hanno il colorito del viso meno vicino al Colera. Ecco perché, in Terza Categoria, Iniesta sarebbe sempre in tribuna.

MESSI SI ALLACCIA LE SCARPE

#4: Lo spogliatoio

Mentre gli spogliatoi dei Blaugrana sono dotati di tutti i comfort, dalla piscina riscaldata alle sale per i massaggi, in Terza Categoria se tutto va bene non ti siedi per terra tra il fango di chi si è allenato prima di te.

Proprio per questo il gracile Sergio Busquez morirebbe di tetano già durante il ritiro estivo.

BAMBINI DEL BARCELLONA

#5: Cantera vs. Cantina

Il settore giovanile del Barcellona è uno dei più forti e ammirati al mondo, a tal punto che oltre la metà della rosa dei catalani è composta da giocatori prodotti in casa.

Ma se il Barcellona avesse militato in Terza Categoria, nel suo settore avrebbe potuto allevare solo terzini tamarri vestiti in modo osceno, delinquenti seriali e spacciatori. Che casualmente è l’identikit di Dani Alves.

Coincidenze? Io non Grieco.

GIOCATORI ABBRACCIATI IN FILA

#6: La musichetta della Champions

Quando scende in campo la squadra di Louis Enrique lo fa sempre per vincere, che sia la Liga o la Champions poco importa.

Ma mentre i catalani ascoltano tutti insieme, abbracciati, l’inno della Champions a migliaia di decibel nello storico impianto del Campo Nou, in Terza Categoria i giocatori a metà campo sentono solo i rutti di rigurgito di mbare Gaetano che sta ancora digerendo il panino con la ‘Nduja mangiato a colazione.

STOP DI PETTO DI NEYMAR

#7: Tiki Taka vs. Tiki Trauma

Nel collaudatissimo scacchiere del Barcellona abbondano scambi di prima, movimenti senza palla e colpi di tacco. Un sistema di gioco così vincente da creare un nuovo modo di pensare il calcio.

Ma se i pluri-premiati bravi ragazzi in maglia rossoblu si presentassero sul campo di una qualsiasi squadra di Terza Categoria campana, magari una di quelle che prima di entrare in campo sacrifica un agnello (grigliandolo) in onore di Genny Savastano, si accorgerebbero che il loro stile di gioco serve a poco se al quindicesimo del primo tempo hai già perso entrambi i malleoli.

In Terza Categoria l’unico sistema di gioco ammesso è il Tiki Trauma.

 

Visto che due passaggi di fila non li vedete manco alla Play Station, se avete due ore di tempo sappiate il 29 e il 30 marzo sarà nelle sale Barça Dreams, il film sulla storia del Barcellona. Scopri le sale dove vedere il film!